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MASCHILE E FEMMINILE: LA VIA PER CONOSCERE SE STESSI

Aggiornamento: 4 nov 2020

Tutto ciò che fa parte del nostro mondo fisico si esprime attraverso la relazione tra maschile e femminile, due forme di energia (o polarità) su cui l’universo si basa.

Esse sono presenti in ogni essere umano, unite in una danza continua che mira ad un equilibrio fra le parti, le quali si esprimono attraverso qualità, attitudini e forme. Se ci si muove solo in un senso si rischia il blocco energetico e tutti i problemi che ne conseguono: se "resti" troppo sul maschile potresti essere arido, incapace di esprimere empatia, inflessibile e calcolatore. E se invece rimani troppo sul femminile? Potresti mancare di spontaneità ed essere in balia delle tue emozioni, cercando protezione e conferme all'esterno.

In questo senso è necessario trovare un punto d’incontro e chiarire una volta per tutte che le due strade sono in realtà un’unica Via per comprendere se stessi e ritrovare l'armonia interiore.



L’energia Maschile (attiva) si rivolge al modo in cui operiamo verso il nostro mondo esterno e si esprime attraverso l’azione, la forza, il movimento e la fermezza. L’energia Femminile (passiva) si rivolge al modo in cui operiamo verso il nostro mondo interiore, e si esprime attraverso la sensibilità, l’empatia e l’introspezione.


Anche se possono condizionare il genere, poiché uomo e donna hanno caratteristiche non solo fisiche, ben distinte, la loro differenza non riguarda il sesso di appartenenza. Ma ognuno di noi come uomo e come donna può esprimere ugualmente queste due energie, che sono certamente influenzate anche dal mondo di appartenenza e dal proprio vissuto.

Tuttavia per mantenere un equilibrio universale, che è il riflesso del nostro equilibrio interiore, uomo e donna hanno determinati “ruoli” che sono intrinsecamente connessi agli istinti primordiali. Quando essi non vengono rispettati diventano causa di instabilità interiore, che si riflette nelle relazioni, che a sua volta si riflette nell’universo.


D'altra parte l’attuale estremizzazione dei due generi ha portato sempre più ad un grave tracollo della specie umana, che non solo è incappata in un cumulo di stereotipi creati dalla società stessa (mass media in prima fila), ma è anche intrappolata in un contenitore di concetti poco realistici sull’uomo e sulla donna, i quali vengono condizionati fin dalla loro nascita associando alle loro culle i colori convenzionali.

Ora non c'è da stupirsi se le due energie sono raramente bilanciate dentro di noi, e sta proprio al singolo capire cosa e quali eventi provocano uno squilibrio energetico. Per ritrovare l’armonia e riconoscere entrambe queste energie è bene capire come agiscono partendo dalle basi.

La loro unione, come riporta il simbolo cinese Tao (o Dao), corrisponde all'infinito assoluto e simboleggia l’integrazione e la consapevolezza delle due parti dentro di noi, poiché solamente unite insieme si compensano e si equilibrano. La parte nera è associata al principio Yin, femminile, e la parte bianca al principio Yang, maschile, questo perché è la luce che induce a comprendere il nostro lato ombra, e anche nelle relazioni l'uomo è la luce che porta chiarezza nel cuore sensibile della donna. 

Energia femminile

Viene associata al cerchio, figura geometrica e simbolo primordiale legato al concetto di ciclicità che sprovvisto di angoli o spigoli, simboleggia l’armonia universale.

L’espressione di questa “rotondità”che possiamo trovare in primis nelle forme naturali dei fiori o in quelle cosmiche della luna e dei pianeti, si riflette nei tratti fisici e nei comportamenti umani. Di conseguenza anche nel design creato dall’uomo.

I tratti fisici che caratterizzano il femminile sono morbidi e sinuosi, e li ritroviamo ad esempio nei visi tondi e ovali, nel dettagl